E' che in realtà a me non serve ospitalità per una, due o quattro notti.
Non ho bisogno di gentilezza, non da te.
Preferirei di gran lunga che mi salutassi per strada baciandomi, invece che farlo solo in cucina al buio prima di fare sesso.
Quello che mi rende capace di accettarlo in realtà è lo scorgerti osservarmi un poco schifato da qualche gradino sopra di me. E so bene che la linea che unisce i due scalini è ben più sottile del resto dei nostri mondi; e non serve più che una notte in mezzo a cento giorni per spolverarla trovandola interessante.
Non ho fretta infondo, sicura di me scalatrice, riuscendo a guardarti sempre più da vicino.
Che malinconia...
RispondiEliminama in realtà no ,sai?=)
RispondiEliminadopo aver speso 200€ di biglietto , buttato la mia dignità di donna dalla finestra, essere stata umiliata dai miei migliori amici..tutto per vedere un tipo che se ne frega altamente..sono la donna piu' felice del mondo! era un modo come un altro per dirmi che mi va bene cosi, che sia una volta ogni tanto.
Ti capisco.Troppo.
RispondiEliminaIo sono rinata,dopo.
Dopo una confidenza non ricambiata.Mi sono sentita umiliata,ma poi,poi dannatamente leggera.Leggera.
Non avere fretta ma pressa per guardarlo più da vicino.
RispondiEliminafino a quando non si è naso contro naso. schiacciati.
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