lunedì 14 dicembre 2009

Scontro di dimensioni

Insensatezza di onomatopee.
Disordine di sillabe incastonate in pagine bianche. -Confusiona-al-mente-
In una ricercata verità mentale, un lavoro di gestione, complessità di pensieri catalogati in erronee etichette.
Il tutto in una stanza.
Io e loro.
Al buio di una frastornante incoscienza, senza che nulla venga scritto, detto … eco di incomprensibili dubbi.
Nella stanza e nella testa.
E lei di nuovo lì, seduta, a provare a ricucire sulla carne la benda per coprire gli occhi, per coprire di polvere assodate verità.
Troppo tempo, troppo reali per un'anima che vaga in un tempo illimitato dedito alla sola ricerca della perfezione, in alterativa (alternanza) all’ oblio cosciente del corpo ormai sciolto già dai primi raggi che gli sfiorano le pelli.
Una noia del respiro, asfissiante.
A guardarne l’odore dall’ alto, o dal basso del divino.
A cercare un(a) fine.
E imperterrita gira, sulla giostra della sua persona, in un girotondo di inermi corpi, fine a portarne alla sua scomparsa.
Sarà solo silenzio.
Sarà solo un bacio.

Nessun commento:

Posta un commento