C'erano tempi, in cui andava tutto bene. Avevo il pasto assicurato, una sveglia la mattina, l'aperitivo il venerdì sera con le amiche e nessun paio di calze bucate.
C'erano tempi in cui, comunque, non mi andava bene lo stesso.
Ora che invece sono le 11.30 di sera, sono chiusa fuori di casa e dio solo sa quando potrò tornarvi, non ho entrate da cinque mesi e non posso più uscire la sera, chissà com'è, ma mi sento comunque meglio.
Forse perché solo libera di una libertà che non so bene come gestire ed il risultato è un insieme di schifo.
Anyway, mi sento viva. A passare un'ora sui gradini del pianerottolo e bere vodka-tea, dovendomi alzare ogni 3 minuti per riaccendere la luce, a non sapere quando lo stronzo tornerà ed avere una fame della madonna.
Bruciare le tappe e fare la 25enne a vent'anni non è una cosa da niente. Ma non è nemmeno una cosa che ho scelto. È successo e basta, ragione per cui lo accetto con inevitabilità, come fosse un handicap.
Per questo festeggio 364 giorni all'anno, compleanno escluso: perché la mia età è un qualcosa che mi è caduta addosso e che ancora non riesco a tenere tra le braccia senza fatica.
È per di più lei a darmi una forma, senza che però io la senta mia.
Das ist klar: lo potrei guardare dormire per ore, solo perché non c'è nulla che mi sorprenda quanto la sua tranquillità, sicuro che tanto poi un modo per risolvere le cose si troverà. È quello che manca a me, la mia frenesia è certezza che se non ci penso io a trovare una soluzione, nessuno lo farà per me.
Per questo mi vien naturale prendermi carico di te e di cento altri, perché tanto nessuno è più pesante di me. Perché sarebbe solo una parte dei casini che ho io da risolvere.
E mi va bene così, sudandarmela la vita, per sentirmi più presente, utile. Viva, appunto.
Anche se in momenti come questi non vorrei fare altro che la Bicocca, tornare a casa alle 8, trovare la cena pronta, svestirmi in chat a pagamento, e dormire in un letto con le molle dove dovrebbero essere.
Invece, non so nemmeno dove dormirò questa notte.
Mi hai appena lasciato un vuoto dentro.
RispondiEliminaIo ti sono vicina, vorrei esserlo davvero.
Un bacio grande